BIOGRAFIA

Diplomato in pianoforte, si è poi dedicato allo studio del canto lirico affermandosi in vari concorsi, fra i quali il “Riccardo Zandonai” di Rovereto. Attualmente continua a perfezionarsi sotto la guida di Maria Cristina Orsolato a Verona.

Dopo il debutto a Roma ne Il barbiere di Siviglia, ricordiamo Madama Butterfly  (Pinkerton) e Nabucco (Ismaele) nei Teatri del Circuito Lombardo diretto da Nicola Luisotti;  Les contes d’Hoffmann al Comunale di Treviso per la direzione di Peter Maag e Gina di Cilea al Teatro dell’Opera di Roma (incisa per l’etichetta Bongiovanni) diretta da Christopher Franklin.  

Nel 2008 ha conquistato pubblico e critica nel Rigoletto dell’Arena di Verona (sotto la direzione di Renato Palumbo) dove si è segnalato come uno degli interpreti più interessanti del panorama attuale per il Duca di Mantova. Grazie a questo stesso ruolo è stato poi invitato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano e all’Opera di Los Angeles (diretto da James Conlon). 

Come Rodolfo ne La bohème è già stato ospite del Teatro Comunale di Firenze, del Comunale di Bologna, del Massimo di Palermo, del Regio di Torino, dell’Opera di Francoforte, del Festival Puccini di Torre del Lago e del Grand Theatre di Shangai. Altri ruoli per cui è particolarmente richiesto sono Edgardo in Lucia di Lammermoor (a Firenze, Francoforte, Avenches, Torino e Venezia le sue ultime interpretazioni di quest’opera), Alfredo ne La traviata (Verona, Venezia e Napoli) e Tonio ne La figlia del reggimento (a Trieste nella versione originale francese, mentre nel Circuito Lombardo in quella italiana).

Nel 2010 ha debuttato con grande successo di critica e di pubblico il ruolo del titolo nel Roberto Devereux al Teatro dell’Opera di Roma. Ha poi cantato Rigoletto alla Los Angeles Opera e al Teatro Regio di Torino, La Bohème e Lucia di Lammermoor al Teatro La Fenice di Venezia.

La stagione 2011/12 ha incluso La traviata a Venezia, Rigoletto a Tenerife e il debutto nel ruolo di Arturo Talbo ne I Puritani presso il Circuito Lirico Lombardo. Inoltre, ha cantato il ruolo di Faust ne La Damnation de Faust a Palermo sotto la direzione di Roberto Abbado e la regia di Terry Gilliam e ha interpretato il ruolo di Edgardo in Lucia di Lammermoor in scena al San Carlo di Napoli con la regia di Gianni Amelio ed è stato Rodolfo ne La Bohème al Teatro La Fenice di Venezia. Particolarmente importante la sua partecipazione ne La Traviata allestita nell’ambito della prima edizione dell’evento internazionale “Opera on Sydney Harbour”, organizzato dall’Opera Australia. 

Per la sua interpretazione del ruolo di Alfredo è stato nominato per il premio ‘Helpmann award’, quale migliore artista maschile. Nell’ultima stagione ha interpretato Rigoletto al Teatro La Fenice di Venezia, La traviata ad Hong Kong, Lucia di Lammermoor a Jesi, ancora La bohème a Sydney.

Si segnala, inoltre, la partecipazione come attore protagonista di “Caruso, La voce dell’amore” con Vanessa Incontrada per la regia di Stefano Reali (autunno 2012), film Rai che ha avuto un successo mondiale e che ha fatto di Gianluca Terranova uno dei tenori più amati dal pubblico internazionale. 

Il 2013 lo ha visto debuttare ne “La Boheme” al Concertgebouw di Amsterdam, all’ Opera di Lipsia ne La Traviata, al Wielkj Theatre di Warsavia e all’Arena di Verona nel Rigoletto, quest’ultimo diretto da  R. Frizza. In autunno al Regio di Torino debutta nel ruolo di Gabriele Adorno nel Simon Boccanegra di G. Verdi diretto da G. Noseda. L’eco del successo in questo nuovo ruolo “verdiano” arriva al Maestro Gelmetti che lo vuole in due produzioni verdiane appunto, al Verdi di Trieste: Messa da Requiem e Un Ballo in Maschera che apre la nuova stagione lirica del teatro triestino. Il 2014 lo vede protagonista all’Opera Australia in 20 recite di Rigoletto dirette da R. Palumbo a queste seguiranno altre 5 al Teatro dell’Opera di Roma dove si conferma Duca di Mantova di alto rilievo stilistico, vocale e interpretativo.

 Il 2015 lo vede debuttare al Carlo Felice di Genova in Lucia di Lammermoor di G. Donizetti, qualcuno lo paragona ai grandi del passato, altri ne esaltano la bellezza vocale e il gusto musicale. Torna ad interpretare il Duca al Teatro Reale della Wallonia a Liegi sempre diretto da Palumbo e accanto al celebre baritono Leo Nucci, successivamente interpreta La Boheme al Festival estivo Grange Park, suo debutto in Inghilterra. Con La Boheme arriva anche al San Carlo di Napoli dove il pubblico e la critica riconoscono in lui doti di “trascinatore” complice la popolarità che ha raggiunto dopo il film Caruso, ricordiamo che questo film, ha superato i record di ascolto del 2012 (6 milioni di telespettatori solo in Italiae altri 3milioni nel mondo). Il “suo” Rodolfo arriva anche negli Stati Uniti dove il pubblico gli regala ogni sera una standing ovation, la critica lo consacra “Artista di primo livello” e i grandi di teatri americani cominciano ad interessarsi seriamente a lui.

Torna in Italia e conquista definitivamente pubblico e critica nel Simon Boccanegra di G. Verdi a Genova diretto da S. Ranzani, dove sfoggia una piena maturità tecnico-vocale che potrà esibire nella prossima stagione in occasione del debutto assoluto nel Don Carlo di Verdi (Deutsche Oper am Rehin-versione Italiana in 4 atti per la regia di Guy Joosten) e nella Norma di Bellini (Essen Opera nuova produzione). Tra gli altri prossimi debutti da segnalare il New National Theatre di Tokyo ne La Boheme di Puccini. 

 

Photo Eduardo Manna